Il tarallino Mursillo (non) va in vacanza

Agosto è il mese in cui tutti, prima o poi, fanno la stessa cosa: preparano una valigia, salutano la routine e partono. C’è chi sceglie il mare, chi la montagna, chi un itinerario organizzato nei minimi dettagli e chi, invece, preferisce decidere di partire all’avventura, organizzando tutto all’ultimo momento. Qualunque sia la destinazione, però, c’è una cosa che difficilmente resta a casa: la voglia di avere qualcosa di buono da sgranocchiare durante il viaggio. Ed è proprio qui che entrano in scena i tarallini Mursillo. Mentre ad agosto uffici, agende e sveglie mattutine si prendono una meritata pausa, loro continuano imperterriti a fare il loro lavoro. Niente ferie, niente pausa pranzo prolungata, niente “ci vediamo a settembre”. I tarallini sono sempre pronti. Pronti a finire nello zaino prima di andare in spiaggia, a comparire durante una sosta in macchina, a fare compagnia durante una gita fuori porta o a diventare il protagonista non ufficiale di un aperitivo improvvisato. Perché se c’è una cosa che l’estate non manda mai in vacanza è proprio la fame. E così, mentre noi ci concediamo qualche giorno di riposo, i tarallini continuano a essere chiamati all’appello. Piccoli, pratici e perfetti da condividere, sono tra quei compagni dell’ estate che non hanno bisogno di essere invitati: si fanno trovare già pronti quando serve qualcosa di buono da mettere al centro della tavola. Anzi, forse agosto è proprio il loro momento. Il mese delle giornate lunghe, dei pranzi che diventano merende, delle cene che iniziano con un aperitivo e delle serate in cui nessuno ha davvero voglia di guardare l’orologio. E in tutte queste situazioni, loro sono lì. Sempre disponibili, sempre croccanti, sempre pronti a farsi prendere dalla confezione con quel classico gesto del “ne prendo solo uno” che, come sappiamo, raramente si ferma lì. Del resto, qualcuno dovrà pur lavorare mentre gli altri sono in vacanza. E se c’è un incarico che i tarallini Mursillo prendono molto sul serio, è quello di non lasciare mai nessuno senza qualcosa da sgranocchiare. Quindi sì, ad agosto possiamo spegnere la sveglia, mettere via il computer e dimenticare per qualche giorno la parola “routine”. I tarallini, invece, no. Loro non vanno in vacanza.Sono già pronti per la tua.


