A Natale la tavola è un punto di incontro.
Si riempie di piatti, profumi, risate… e persone diverse, con gusti diversi e abitudini diverse. E sì — diciamolo — dentature molto diverse.
C’è chi ama i dolci decisi, chi preferisce quelli più gentili.
Chi vuole mordere con convinzione e chi va cauto, magari accompagnando il tutto con un sorso di vino, latte o caffè.
Ed è proprio qui che entrano in scena i Mursilli delle Feste: roccocò, mostaccioli e morbidelli. Tre dolci diversi, un’unica missione: mettere d’accordo tutti.
Rococò: carattere forte, per chi non ha paura del morso
Il roccocò è quel dolce che non si nasconde.
Ha un profumo intenso di spezie, una forma che si riconosce anche a distanza e un carattere deciso. È il dolce per chi ama i sapori netti, per chi a Natale non vuole mezze misure.
Sì, è croccante.
Ma non è una sfida: è un invito a prendersi il proprio tempo, magari con un buon bicchiere accanto. Il roccocò è perfetto per chi ha una dentatura sicura di sé o per chi sa che, con il giusto accompagnamento, anche i caratteri forti diventano più morbidi.
Mostaccioli: l’equilibrio perfetto tra gusto e strategia
Il mostacciolo è il vero dolce diplomatico delle Feste.
Forma geometrica che lo rende immediatamente riconoscibile sul vassio, copertura al cioccolato, cuore speziato: ogni dettaglio è pensato per conquistare più palati possibili.
Non troppo duro, non troppo morbido.
Abbastanza intenso da farsi ricordare, abbastanza equilibrato da non stancare. È il dolce che finisce sempre per primo, quello che “ne prendo solo uno” (spoiler: non è mai vero).
Adatto a chi ama il cioccolato, a chi ama le spezie e anche a chi vuole andare sul sicuro quando in casa ci sono ospiti di ogni età.
Morbidelli: la dolcezza che non giudica
E poi ci sono loro, i morbidelli.
Quelli che non fanno rumore, non intimidiscono, non mettono alla prova. Ma conquistano tutti.
Soffici, profumati, rassicuranti.
Perfetti per chi ama la dolcezza gentile, per i più piccoli, per i nonni, per chi preferisce godersi il Natale senza morsi troppo decisi.
Sono il dolce che dice: “Tranquillo, sei a casa”.
E a Natale, ammettiamolo, fa sempre piacere sentirlo dire.
Un vassoio, mille sorrisi
Rococò, mostaccioli e morbidelli non sono in competizione.
Stanno bene insieme, come le persone intorno alla tavola: diversi, ma complementari.
Perché le Feste sono questo: gusti che si incontrano, dentature che convivono, tradizioni che si rinnovano senza perdere il loro sapore.
E i “Mursilli” delle Feste fanno esattamente la stessa cosa: accontentano tutti, senza chiedere a nessuno di rinunciare a ciò che ama.
Che tu sia da morso deciso, da assaggio prudente o da dolcezza assoluta, a Natale c’è sempre un Mursillo pronto per te.



